Manca la designazione degli Ufficiali di Campo? Pericolo scampato!

La possibile mancata designazione degli Ufficiali di Campo per la gara casalinga della Rainbow Catania in corsa per la serie A2 femminile ha destato non poco sgomento e momenti di panico. Sembrerebbe una svista del designatore messinese Angelo Mucella.

In soccorso fortunatamente arrivavano Claudio, Roberto, Roberta e Manuela. Pericolo scampato!

Ci auguriamo che episodi del genere non accadano più.

Riportiamo l’articolo pubblicato su Basket Catanese

basketcatanese

Gara tesa e punto a punto… Protagoniste Valentina Parisi e le sue triple e Marija Eric nel momento più difficile, quando le campane hanno trovato il pareggio…

Rainbow-Capaccio 64-50

Rainbow Basket Catania: Magrì ne, Gandolfo, Ferlito 5, Capici, Parisi 16, Bruni 5, Chiarella, Mbombo 21, La Manna 5, Patanè, Eric 12. All.: Di Piazza.
BCC Capaccio Paestum: Mutarelli ne, Calonico ne, Trotta 8, Alfinito 1, Di Donato ne, Memoli 19, Moscariello 2, Fereoli 6, Di Cunzolo 9, Coralluzzo 5. All.: Di Mauro.
Arbitri: Molteni e Bavera.
Parziali: 13-13, 31-20, 43-36.

La Rainbow va in semifinale ed è pronta a sfidare le Stelle Marine Ostia: Capaccio Paestum cade dopo una gara di ritorno punto a punto, tirata e in cui le difese sono state protagoniste. Nel gioco, con capovolgimenti di fronte a ogni respiro, si è resa protagonista, ancora una volta Valentina Parisi, che con quattro triple ha spezzato la gara. Nel finale, poi, è stata Marija Eric a dimostrare tutta la sua classe con tre azioni che hanno chiuso la pratica.
La mancata designazione degli ufficiali di campo ha dato qualche piccola preoccupazione nel prepartita. La tensione è comunque palpabile al PalaArcidiacono, “campo neutro” per l’indisponibilità del PalaCatania. Avvio difficile, con più falli che punti. La marcatura di Di Cunzolo su Eric è asfissiante, ma in generale la difesa a uomo campana è stretta, e al rimbalzo dominano. Dopo 2’30” Coralluzzo sblocca il punteggio, ma entrambe le squadre hanno problemi in costruzione delle azioni. Un antisportivo fischiato a Eric permetterebbe il primo strappo a Capaccio (5-9), ma le etnee recuperano con Mbombo (che comunque sbaglia molto) e poi si fanno staccare di nuovo a causa dei tanti falli (9-13).
Dalla panchina si alza Valentina Parisi: due sue triple di fila azzannano le bianconere ospiti, scavano il solco di un break da 14-1 irrecuperabile. Le campane dovrebbero vincere almeno di 15 e si ritrovano invece a inseguire, affondate ancor di più da altre due triple di Parisi. Così tocca a Memoli prendersi sulle spalle le compagne: dopo l’intervallo lungo segna sette punti di fila che significano speranza. L’infortunio di Chiarella e i falli di La Manna privano la Rainbow delle lunghe, e così si passa dal 37-24 al 43-40.
È ora la pivot Fereoli a salire in cattedra e propiziare il pareggio raggiunto dalla lunetta da Trotta, altra spina nel fianco delle play etnee. Ed ecco che l’opaca Eric fa un canestro in equilibrio precario, poi ruba due palloni e smista due assist per Mbombo e Parisi: perfetta.
Capaccio non riesce più ad attaccare, il PalaArcidiacono mezzo pieno esulta e festeggia la semifinale: il sogno A2 continua.
Roberto Quartarone


Catania, 23 aprile 2016 – Partita difficile, si capisce sin dai primi minuti di gioco. Ma la Rainbow Catania dimostra grinta da vendere, batte Capaccio 64-50 e passa alla fase 2 nazionale dei playoff promozione A2.
Atmosfera da finale e pubblico caloroso al PalArcidiacono, una cornice importante che stimola la squadra del presidente Ferlito. Qualche momento di attesa per l’arrivo degli ufficiali di campo, forse la designazione non era stata fatta. Per fortuna si è provveduto a individuarli tra il pubblico, anche se la società avrebbe potuto provvedere con persone competenti del proprio staff ed evitare spiacevoli conseguenze. Il primo quarto è tutto in salita. Le due squadre si misurano ma non riescono a prendere in mano la partita. Si va sul punto a punto. Incalzano le ospiti, dopo 5 minuti di gioco il risultato è fermo sul 2-4. Pensa Mbombo a portare avanti la squadra; ma il Capaccio recupera con Di Cunzolo e poi allunga con Trotta. La Rainbow reagisce grazie alle intuizioni sotto canestro di La Manna e Mbombo. Il primo periodo si chiude in parità 13-13.
Dal secondo quarto la situazione cambia, grazie ad una prestazione da manuale di Valentina Parisi, autrice di quattro triple che scuotono la squadra. «Valentina è una giocatrice molto utile in squadra – commenta coach Gabriella Di Piazza – perché lei è un agonista, in queste partite sono sempre sicura che lei ci sia e riesca a trasmettere il suo entusiasmo».
Parisi sblocca subito l’andamento del secondo quarto con una tripla, poi va a canestro capitan marzia Ferlito. La squadra si allunga. Un minuto ed è di nuovo Parisi che incanta il PalArcidiacono con un altro tiro da tre, portando il vantaggio a +7. La Rainbow adesso trova grinta e ritmo. Ma non è finita perché Parisi mette a segno altre due triple, chiudendo il parziale 31-20.
Il terzo quarto si apre all’insegna del nervosismo. Reagisce Capaccio che recupera punti: il parziale si chiude 43-36. Continua a rosicchiare punti Capaccio che si porta sul pari grazie a Trotta, 46-46. La partita si mette in salita: Chiarella fuori per infortunio, La Manna con quattro falli; buona però la risposta di Patanè che prende due rimbalzi importanti. Eric rimette subito verve alla squadra riportando la Rainbow in vantaggio, autrice di una bella azione con Mbmbo. E’ Bruni, infine, a diventare protagonista prima con una tripla e poi con un tiro piazzato.
«La cosa che mi è piaciuta – conclude coach Di Piazza – è che nel momento in cui Capaccio si stava riavvicinando abbiamo avuto la voglia di vincere la partita. Il gruppo ha voluto vincere e da + 3 siamo passati al +14».
Il prossimo avversario sarà la Stelle Marine Ostia, gara in programma sabato 30 alle 15 in casa delle laziali.
«Era importante superare questo ostacolo, Capaccio è una squadra tosta. Stelle Marine sarà un altro ostacolo estremamente impegnativo, speriamo bene perché siamo sulla strada giusta. In bocca al lupo alle ragazze», commenta visibilmente soddisfatto il presidente Fabio Ferlito.
Comunicato stampa Rainbow Catania

 

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